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Confronto Payment Gateway Italia 2026: RoxPay vs i Principali Competitor

Scegliere un provider di pagamento tra le tante opzioni disponibili in Italia significa confrontare modelli di pricing molto diversi tra loro, oltre a criteri spesso trascurati come i costi fissi nascosti nel contratto e la disponibilità di hardware POS. Questa guida raccoglie i confronti diretti tra RoxPay e i sei competitor più cercati dai merchant italiani (SumUp, Stripe, Mollie, Worldline, Dojo e myPOS) e collega le pagine di confronto dedicate a ciascuno, con dati verificabili su commissioni e condizioni contrattuali.

Confronto Payment Gateway Italia 2026: RoxPay vs Competitor | RoxPay

RoxPay vs competitor: modello di pricing e hardware

ProviderModello di pricingHardware POS proprietario
RoxPayIC++ (€0,15 + dallo 0,35% allo 0,85%)Sì (Android POS)
SumUpBlended, percentuale fissa per transazione
StripeBlended, percentuale fissa + costo fissoNo (solo terminali certificati terzi)
MollieBlended, percentuale fissa per metodo di pagamentoNo
WorldlineBlended o interchange++ secondo il contratto
DojoBlended, focalizzato su hardware POS
myPOSBlended, percentuale fissa per transazione

Perché confrontare i provider di pagamento prima di scegliere

Il confronto tra provider di pagamento in Italia si concentra quasi sempre sulla commissione percentuale mostrata in homepage, ma questo numero racconta solo parte della storia. Un pricing blended al 1,5% può risultare più costoso di un pricing IC++ con markup dello 0,5% se il primo nasconde costi fissi mensili, commissioni di setup o penali di uscita anticipata dal contratto. Un secondo criterio spesso trascurato è la copertura reale del business: online, fisico o entrambi, e se lo stesso provider gestisce entrambi i canali con un unico contratto o richiede due fornitori separati.

Questa guida confronta RoxPay con sei provider attivi sul mercato italiano su due criteri concreti: struttura del pricing e disponibilità di hardware POS proprietario, con link ai confronti dettagliati per ciascun competitor.

RoxPay vs SumUp e myPOS: commissioni e hardware POS

SumUp e myPOS competono principalmente sull'hardware POS a basso costo e sulla semplicità di attivazione, con un pricing blended a percentuale fissa che non varia in base al volume o al profilo di rischio del merchant. RoxPay applica invece il modello IC++, dove il markup resta separato dall'interchange fissata da Visa e Mastercard: su volumi medio-alti, questa trasparenza permette tipicamente un costo per transazione inferiore rispetto al blended fisso, e consente di rinegoziare solo la componente di markup quando il profilo di rischio del merchant migliora.

Il confronto dettagliato, con dati aggiornati su commissioni e condizioni contrattuali, è disponibile nella pagina RoxPay vs SumUp e nella pagina RoxPay vs myPOS.

RoxPay vs Stripe e Mollie: integrazione ecommerce e trasparenza sul pricing

Stripe e Mollie sono scelti soprattutto da ecommerce e software house per la qualità della documentazione API e la rapidità di integrazione (approfondita nella guida all'integrazione dei gateway di pagamento). Entrambi applicano però un pricing blended a percentuale fissa sul totale della transazione, mentre RoxPay separa sempre markup, interchange e scheme fee nel modello IC++, rendendo visibile su ogni estratto conto quanto va a ciascuna componente.

Per chi valuta la migliore integrazione tecnica per il proprio ecommerce, il confronto su costi e funzionalità API è nella pagina RoxPay vs Stripe e RoxPay vs Mollie.

RoxPay vs Worldline e Dojo: POS fisico e contratti B2B

Worldline e Dojo si rivolgono principalmente a merchant con punto vendita fisico che necessitano di terminali POS certificati e contratti enterprise. Worldline in particolare tratta spesso condizioni personalizzate su misura per grandi volumi, che rendono difficile un confronto diretto sul prezzo di listino senza una quotazione dedicata. RoxPay offre hardware Android POS proprietario con lo stesso modello di pricing IC++ trasparente usato per l'online, evitando la necessità di due contratti separati per canale fisico e digitale.

Il confronto punto per punto su terminali, canoni e tempi di accredito è nella pagina RoxPay vs Worldline e nella pagina RoxPay vs Dojo.

Come valutare un cambio di provider di pagamento

Cambiare provider di pagamento comporta sempre un costo di transizione (tempo di integrazione, eventuale doppia gestione durante il passaggio, verifica dei nuovi contratti): prima di firmare, verifica questi punti per evitare di scoprire condizioni sfavorevoli dopo l'attivazione.

Checklist prima di cambiare provider di pagamento

  • Chiedi il pricing reale sul tuo volume di transazioni specifico, non la percentuale pubblicizzata in homepage valida solo per volumi bassi.
  • Verifica se il contratto attuale prevede penali di uscita anticipata o un periodo minimo di permanenza.
  • Controlla se il nuovo provider accetta esplicitamente il tuo settore, non solo una categoria generica di "ecommerce" o "retail".
  • Confronta i tempi di liquidazione dei fondi (settlement) tra provider attuale e nuovo, non solo la commissione per transazione.
  • Verifica se serve hardware POS dedicato o se il provider si integra con i terminali già in uso.
  • Richiedi sempre una quotazione scritta e comparabile prima di firmare, invece di basarti solo sul confronto pubblicitario tra siti.

Domande Frequenti

Qual è la migliore alternativa a SumUp in Italia?

Dipende dal volume e dalle esigenze del merchant. Per volumi medio-alti con necessità di trasparenza sul pricing, RoxPay con il modello IC++ risulta spesso più economico del blended fisso di SumUp, e permette di gestire online e punto vendita fisico con un unico contratto invece di dover coordinare due fornitori diversi.

RoxPay è più economico di Stripe?

Dipende dal volume e dal mix di metodi di pagamento. Il modello IC++ di RoxPay separa markup e interchange, il che tende a favorire i merchant con volumi più alti rispetto al pricing blended di Stripe. Il confronto dettagliato con dati aggiornati è nella pagina RoxPay vs Stripe.

Cosa distingue RoxPay dai competitor oltre al prezzo?

RoxPay opera con certificazione PCI DSS Level 1, il livello più alto previsto per la sicurezza dei dati di pagamento, registrazione OAM presso la Banca d'Italia e certificazione ISO 27001, e permette di gestire con un unico contratto sia i pagamenti online sia il punto vendita fisico tramite hardware Android POS proprietario, invece di dover sottoscrivere due fornitori separati come spesso accade con SumUp, Mollie o myPOS.

Quanto costa passare da un altro provider a RoxPay?

Non ci sono costi di attivazione fissi standard: il costo reale del passaggio è principalmente il tempo di integrazione tecnica (da pochi giorni con un modulo plugin certificato a qualche settimana per un'integrazione API custom) e la verifica di eventuali penali di uscita anticipata previste dal contratto con il provider attuale.

RoxPay offre hardware POS come Dojo, myPOS o Worldline?

Sì, RoxPay fornisce terminali Android POS proprietari con lo stesso modello di pricing IC++ trasparente usato per i pagamenti online, permettendo di gestire canale fisico e digitale con un unico contratto invece di due fornitori separati.

Qual è il miglior payment gateway per una PMI italiana nel 2026?

Non esiste un unico "migliore" in assoluto: la scelta dipende da settore, volume e canale (online, fisico o entrambi). Per una PMI con volumi in crescita che vuole evitare commissioni blended opache, RoxPay con pricing IC++ è generalmente più conveniente; per micro-attività con volumi molto bassi, un pricing blended con nessun costo fisso mensile (SumUp, myPOS) può risultare più semplice da gestire nella fase iniziale.

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