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Sistema POS per farmacie: costi, hardware e integrazione software

La farmacia combina vendita al banco, ricettario e prodotti da banco in un unico punto vendita, e il POS deve gestire tutti e tre i flussi senza attrito al bancone. Questa guida copre i tipi di terminale, i costi con pricing flat e IC++, e l'integrazione con i gestionali farmaceutici più diffusi.

POS per farmacie: costi, hardware e integrazione software

Tipi di POS per la farmacia: bancone e mobile

POS da bancone: terminale fisso collegato alla cassa, con stampante per scontrini. È la configurazione classica per la farmacia con un solo sportello.

POS mobile: terminale wireless per il cliente in sala, in magazzino o per i servizi a domicilio. Il terminale Android POS con stampante integrata copre entrambi gli scenari.

Lettura tessera sanitaria: nei mercati dove la ricetta elettronica richiede la lettura della tessera sanitaria, il POS o il gestionale deve supportare il lettore dedicato.

Per entrambe le tipologie, il costo del terminale si valuta sul volume mensile: la guida ai costi del POS mostra il calcolo completo su volumi reali.

Integrazione con i gestionali farmaceutici

Il gestionale della farmacia gestisce l'inventario, il ricettario e la contabilità, e il POS deve sincronizzarsi con esso per evitare doppio inserimento.

I gestionali più diffusi nel mercato italiano supportano l'integrazione tramite connettore o API: quando la vendita passa dal POS, il gestionale registra l'uscita dal magazzino e la contabilità in tempo reale.

Per la farmacia che vende anche online, l'integrazione deve coprire anche il canale ecommerce: lo stesso gateway che serve il terminale fisico serve il checkout online, con un unico contratto. La guida al gateway per farmacie copre questo scenario end-to-end.

Costi: flat rate vs IC++ per la farmacia

La farmacia elabora un mix di carte con alta quota di carte di debito nazionali (costo interchange ridotto per l'acquirer) e una quota crescente di wallet.

Flat rate 1,9%, 20.000 euro al mese: 380 euro al mese di commissioni.

RoxPay IC++: €0,15 + dallo 0,35% allo 0,85% (IC++). Sullo stesso volume, con mix tipico di carte di debito SEE, il totale IC++ scende sensibilmente: la percentuale segue il costo reale della carta, non una media appiattita.

Il confronto va sempre fatto sul proprio volume e mix: la guida al calcolo IC++ mostra il metodo passo per passo.


Domande Frequenti

Quale POS conviene a una farmacia piccola?

Un terminale mobile Android con stampante integrata copre il bancone e i servizi a domicilio senza costi di installazione. Il costo si valuta sul volume mensile di incasso, non sul prezzo di listino del terminale.

Il POS si integra con il gestionale farmaceutico?

Sì: i gestionali più diffusi supportano l'integrazione tramite connettore o API. Quando la vendita passa dal POS, il gestionale registra l'inventario e la contabilità in tempo reale, evitando il doppio inserimento.

Quanto costa un POS per farmacia al mese?

Dipende dal modello di pricing: con flat rate all'1,9% su 20.000 euro di incasso mensile, il costo è di circa 380 euro. Con IC++ (€0,15 + dallo 0,35% allo 0,85%) sullo stesso volume, il totale scende in modo significativo con il mix tipico di carte di debito.

Serve un POS separato per la vendita online?

No: con RoxPay lo stesso gateway serve il terminale fisico e il checkout online sotto un unico contratto, con un'unica rendicontazione. La farmacia che vende online non attiva un secondo fornitore.

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